Serger Pepper Pencil skirt pattern

OMG… look at that silly poses! And consider that I chose the least worst :S

italian version

New challenge for me on the Facebook  Group “Stitch Once, Rip twice” (I love this name, have I ever told you?). This time was about sewing a Pencil skirt and, when I was deciding which pattern to use (or if I was going to draft my own, using Elisa Masi’s or Deby Coles’s tutorial), my lovely blog-friend Parnuuna (from BeMyGoth Patterns) kindly asked me if I was going to test her

Lucinda Pencil Skirt pattern

… How can I say “no” to such a lovely girl? Plus, I’m a pattern-testing hoarder (New Terms Coining LOL) and this pattern is really adorable… So I did it!

                                            

This is not a Beginner’s Pattern, I have to say it, because it involves pleats on pockets (and I love how they looks), a corset-like waistband, invisible zipper and slit (here is my rub): it’s for more advanced seamstresses but  

the result is really gorgeous 

and you can omit some detail if you’re not comfy with it!
Serger Pepper Pencil skirt pattern testing
Lovely pleated pocket
Serger Pepper Pencil skirt invisible zipper
Invisible zipper… not that bad!

I’m planning to sew at least one more (and the other tester’s ideas, shown on Parnuuna’s blog, makes me wanna more and more) changing some detail (denim waistband? lined pockets? suggestions?)


The pattern is really simple to work at, nicely explained and with a full-of-pics tutorial PLUS, 

Parnuuna is so kind to work with

you can always ask her if something looks unclear to you 🙂

I’ve sewn it on a wool-polyester blend, black pinstriped in gold, with a luxuriously shining burgundy lining (that nobody will see, but it’s a nice detail and I love to have whismical linings on my selfmade clothes, it adds some spice, like contrasting topstitching or piping but hidden…)
I was a little unsure to add pockets: the part of my body I hate most are hips, and I tend not to add bulk here… but these pockets are hiding, instead of emphasize my physical flaw… so I’m fantasizing to add them everywhere… or almost!

I’m still thinking about a way to fix my slit, that really looks ugly to me, so wonky and wrinkly… Maybe I could be inspired from Amy’s Lucinda turquoise version (she made a vintage flowery too): shorter and without slit… being a wool blend, I’ll wear it on fall/winter, than with thight and boots… could be a good idea!!!
I commit myself from now on my next Lucinda to make a perfect slit… and I’ll share it, as usual!

Serger Pepper Pencil skirt the slit
Awful slit, inside and outside!

I’d like to end this post supporting you warmly Parnuuna’s work: please visit her brand new site and blog, you’ll be terribly pleased!!!

Edit: Check Parnuuna’s lovely review here

Did you liked this skirt post? Try one of these…

italian version

Serger Pepper Pencil skirt
Mio Dio che pose stupide… e considera che ho scelto le Meno Peggio!!!

Nuova sfida per me sul Gruppo Facebook “Stitch Once, Rip Twice” (adoro questo nome, lo ho mai detto? E’ qualcosa tipo “cuci una volta, disfa due”!!!).
Questa volta riguarda la confezione di una gonna a tubino e, proprio mentre stavo decidendo quale modello utilizzare (o se disegnare un modello “su misura”, usando il tutorial di Elisa Masi di Deby Coles), la mia deliziosa amica-di-blog Parnuuna (di BeMyGoth Patterns) mi ha gentilmente chiesto se avessi voglia di testare il suo cartamodello Lucinda … Come dire “no” a una persona così? Inoltre, io sono una ingorda Tester di Cartamodelli e questo è davvero adorabile … E così ho deciso!

                                         

Questo non è un modello per principianti, devo dirlo, perché comprende pieghe sulle tasche (dal risultato favoloso), una cintura stile corsetto, l’applicazione di una cerniera invisibile e lo spacco (e qui casca l’asino, cioè io!): è per sarte più avanzate ma il risultato è davvero stupendo e si può omettere qualche dettaglio se non ti senti a tuo agio nell’includerlo!

Tasca con pieghe: delizios

Serger Pepper Pencil skirt pleated pocket

tasca con pieghe: deliziosa!

SergerPepper Pencil Skirt invisible zipper

Cerniera invisibile: non male!

Sto pensando di cucirne almeno un’altra (e le idee delle altre tester, mostrate sul blog di Parnuuna, mi fanno venire ancora più voglia) cambiando qualche dettaglio (la cintura in jeans? Tasche foderate? Suggerimenti?)

Ho trovato molto semplice l’utilizzo di questo cartamodello: ben spiegato e con un tutorial ricco di foto; IN PIU’

Parnuuna è così gentile che puoi sempre chiedere il suo aiuto

se qualche particolare ti dovesse sembrare poco chiaro 🙂

La stoffa che ho scelto è un lana-poliestere nero gessato oro, con una fodera bordeaux lussuosamente brillante (che nessuno vedrà, ma è un dettaglio simpatico e mi piace avere rivestimenti estrosi all’interno dei cestiti che mi cucio, per aggiungere particolari interessanti, come filato per le impunture o i bordini in colore contrastanti, ma nascosto …)
Ero un po’ incerta sull’aggiunta delle tasche: la parte del mio corpo che odio di più sono i fianchi e tendo a non aggiungere spessori inutili, qui … ma queste tasche nascondono il mio difetto fisico, invece di sottolinearlo… così sto fantasticando aggiungerle ovunque … o quasi!

Sto ancora pensando a un modo per sistemare lo spacco, davvero mal riuscito, così grinzoso e che tira di quà e di là … Forse mi lascerò ispirare dalla versione turchese della Lucinda di Amy (che ne ha cucita anche una versione vintage a fiori): più corta e quindi senza spacco… ed essendo un misto lana, lo indosserò in autunno/inverno con collant spessi e stivali … quindi potrebbe essere una buona idea! Mi impegno sin d’ora a cucire lo spacco della mia prossima Lucinda in modo perfetto … e poi ve la mostrerò, come al solito!

SergerPepper Pencil Skirt the slit
Spacco orrendo, sia fuori che dentro!

Vorrei concludere questo post sostenendo calorosamente l’opera di Parnuuna: visita il suo nuovo sito e il blog, ne sarai conquistata/o!

Ti è piaciuto questo post “gonnoso”? Eccone altri:

  Aggiunta: guarda che bel post ha scritto sulla mia Lucinda, Parnuuna!