So, to begin … who is MammaNene?
She’s the proud mother of a three-years-and-half child and she has always had a passion for sewing; passion that goes through ups and downs but still goes on burning below ashes, like the embers of the fireplace (subject as ever present in this November in northern Italy).


Allora, tanto per incominciare… chi è MammaNene?
E’ l’orgogliosa mamma di una bimba di tre-anni-e-mezzo che ha da sempre la passione per il cucito; passione che attraversa fasi alterne ma che comunque continua ad ardere sotto la cenere, come le braci del camino (tema quanto mai attuale in questo novembre del NordItalia).

***I’VE TRANSLATED THIS POST ON MAY, 2013***

E in italiano no? Read me in italian

   I started very young to see my mother and grandmother who “created” by a piece of fabric (mom) or thread (grandmother) a whole series of wonders (well, that’s not really always wonders … I remember some olive-green-brownish-sandlike sweaters  made of really awful leftovers…) oh well, we were saying: Wonders to wear for me and for the whole series of dolls that every child in this world has.

  Then, tentatively, I started to shred, take the first hand stitches, crochet and knit and then finally I had the permission to use My Mother’s Sewing Machine!!
At first there were straight seams, then zig-zag and then off to new horizons: a little by myself and a little helped by mom I produced my first clothes (Modello Burda, as jokingly called them at home, as however, this was the one and only origin of the patterns we used): skirts, shirts and blouses, pants and jackets, a bit of everything.

  Then I went to live with Mr. P. and, not having the sewing machine, I have a little abandoned the Art until … in 2007 I started again desiring to sew and create, so I’ve asked for a gift: a Singer all of my own, the Novella 14 (taken with Esselunga’s points, full of many beautiful features such as buttonhole foot, zipper foot and a variety of decorative and stretch stitches, remarkable considering the price).

  Time passes by, we changed house and I sewed all the curtains, the lining of a sofa, tablecloths and napkins, etc. .. Then came LightOf MyEyes (also called LilPotato) and I start to sew baby slings and the whole series of pocket cloth diapers in three sizes, with their insert and cover made of waterproof PUL and felted wool, inspiring me here and there in the web, searching for templates and methodologies (not yet Pinterest time)… And then LilPotato grows and I start to see her as a model for a thousand creations: dresses, little jackets, shorts and T-shirts, skirts and hats: it opens a new world in front of me! But I can’t afford to buy a pattern for every cloth, I would go bankrupt …


Mumble mumble: drafting! This is the solution! 

And so, a bit for whim and a bit out of necessity, I began to create new outfits starting from …anything! Bed sheets, old clothes, pieces of cloth of various kinds … And I really like it!

I wonder, however, others likes them too? 

When my daughter wears “MyCreations” we usually receive compliments, even without knowing that are clothes I’ve sewn myself, but … is this true? 
So I decide to get involved in the first person, sharing my passion with the whole web.
And soon (can’t wait!) will start from scratch to learn using of this new assistant: TheSerger, mythological monster four-threads,  two-needles and two loopers (and who is?) to be tamed and submitted to create create create!



E in italiano no? Read me in italian

  Ho iniziato da piccolissima a vedere mamma e nonna che “creavano” da un pezzo di stoffa (mamma) o di filo (nonna) tutta una serie di meraviglie (beh, ecco, non proprio sempre meraviglie… mi ricordo certi maglioni verdeoliva-marroncino-beigiolino fatti degli avanzi più beceri…) vabbè, dicevamo: Meraviglie da indossare per me e per tutta la serie di bambole che ogni bambina di questo mondo ha.

   Poi, timidamente, ho iniziato a tagliuzzare, fare i primi punti a mano, all’uncinetto e ai ferri e poi finalmente ho potuto usare La Macchina Da Cucire Di Mammà!!!!
All’inizio erano cuciture diritte, poi zig-zag e poi via, verso nuovi orizzonti: un po’ aiutata dalla mamma e un po’ in autonomia ho prodotto i miei primi capi (Modello Burda, come scherzosamente li chiamavamo in casa, visto che comunque quella era la sola e unica provenienza dei cartamodelli utilizzati): gonne, camicie e camicette, pantaloni e giacche, di tutto un po’.

  Poi sono andata a vivere con Mr. P. e, non avendo la macchina da cucire, ho un po’ abbandonato l’Arte fino a quando… nel 2007 ho ricominciato ad aver voglia di cucire e creare, così me la son fatta regalare: una Singer tutta mia, la Novella 14 (presa coi punti dell’Esselunga, ma comunque completa di tante belle funzioni come il piedino occhiellatore, quello per le cerniere e una serie di punti elastici e decorativi notevole, visto il prezzo).

Il tempo passa, cambio casa e mi cucio tutte le tende, la fodera di un divano, tovaglie e tovaglioli ecc.. Poi arriva la LuceDeiMieiOcchi (altresì detta LaPatata) e mi metto a cucire fasce lunghe portabebè e tutta la serie di pannolini lavabili pocket in tre taglie, con relativi inserti e mutandine impermeabili in PUL e lana infeltrita, scopiazzando qua e là nel web modelli e metodologie (ancora non c’era Pinterest!)… E poi LaPatata cresce e inizio a vedere in lei una modella per mille creazioni: vestitini, giacchettine, pantaloncini e magliettine, gonne e cappellini: mi si apre un mondo!!! Solo che non è possibile acquistare un cartamodello per ogni capo, andrei sul lastrico…

Mumble mumble: drafting!!! Questa è la soluzione!!! 

E così, un po’ per sfizio e un po’ per necessità, inizio a creare nuovi abiti partendo da… qualsiasi cosa!!! Lenzuola, vecchi abiti, pezzi di stoffa di vario genere… E mi piace davvero!!


Chissà però se piacciono anche agli altri? 

Quando mia figlia indossa “LeMieCreazioni” di solito le fanno i complimenti, anche senza sapere che le ho cucite io, ma… sarà davvero così?
E allora decido di mettermi in gioco, in prima persona, condividendo col web la mia passione.
E presto (non vedo l’ora!!!) inizierò da capo ad imparare l’uso di questo nuovo aiutante: TheSerger, la tagliacuci, mostro mitologico a quattro fili, dua aghi e e due loopers (e che è??) da domare e sottomettere per creare creare creare creare!